…ma Andrea è il primo degli svizzeri?!?!

17 settembre 2009

Andrea Caracci (Speedy Maltese)

Andrea Caracci (Speedy Maltese)

Oggi sarò breve perché devo partire per un paio di giorni per lavoro, ma non temete aggiornerò il nostro blog anche in viaggio… mannaggia a me e a quando ho fatto questa promessa ad Andrea! eheheh, torniamo a noi e all’emozionante diciassettesima edizione della Transat650 ma non prima di avervi espresso un mio dubbio: ma Andrea in questo momento è il primo degli svizzeri?!?! Mi dovete scusare ma da buon italiano mi sto interessando solo ai miei cari connazionali, oltre ovviamente all’amato Rossi, e non mi ricordo se Germond Fabrice (Stratus) e Mathieu Verrier (Zygomar) sono i soli svizzeri in gara. Se la risposta è affermativa, Andrea con la sua Jrata è il primo degli elvetici in gara!!!

Detto questo vi faccio il solito quadro riassuntivo della corsa. Il quarto giorno di regata della Transat650 (La Charente-Maritime/Funchal/Bahia) potrebbe essere quello decisivo. Francisco Labato (ROFF TMN) a 300 miglia da Funchal è ancora primo dei serie e primo in assoluto, ha dimostrato che con vento forte di poppa può andare forte quanto i proto, anzi più forte. Ma quando nelle prossime ore la bassa pressione centrata sulla spagna farà svanire il potente aliseo che ha spinto sino a oggi gli 85 concorrenti (oggi 83 a causa di due ritiri), tra cui 8 italiani, cosa succederà? I tre agguerriti proto alle costole di Lobato, Henri Paul Schipman (Maison de l’avenir urbatys), Bertrand Delesne (Entreprendre durablement) e Thomas Ruyant (Faber france), faranno finalmente valere i maggiori “cavalli” dei loro proto rispetto al serie del portoghese o “San” Francisco continuerà a fare miracoli? Molto potrebbe dipendere anche dalla tattica, la flotta si sta lentamente dividendo tra una “corrente di pensiero” orientale, più vicina alla costa, e una occidentale spostata verso il largo. In questa situazione di “empasse” si potrebbero rimescolare le carte e a giovarne sono pronti i diretti inseguitori, tra cui anche Riccardo Apolloni (Ma vie pour MAPEI) autore di una splendida gara e primo degli italiani, quarto tra i serie e undicesimo in assoluto. Nel gruppo di testa anche Giancarlo Pedote (Prysmian) e Luca Del Zozzo (Corradi), rispettivamente nono e decimo.

Momenti di apprensione per Andrea Caracci (Speedy Maltese) che è stato più di 10 ore “fermo” alla deriva, presumibilmente il tempo necessario per affrontare qualche inconveniente tecnico di notevole entità. Il problema sembra risolto, almeno parzialmente, visto che Andrea è ripartito e adesso naviga con circa un nodo in meno rispetto ai suoi diretti avversari. Cercheremo di capire nelle prossime ore se potrà tornare competitivo già in questa tappa o dovrà aspettare riparazioni più importanti a Funchal per tornare competitivo nella seconda tappa di Bahia. In recupero Luca Tosi (Golden apple of the sun) ventisettesimo, stabili Daniela Klein (Tacchificio Monti) trentaquattresima, Andrea Rossi (Jrata) quarantacinquesimo, Simone Gesi (Dagadà) quarantaseiesimo e Gaetano Mura (GRF 91) ventinovesimo tra i proto.


Comments

  1. Fabrizio & Sonia - 18 settembre 2009 at 08:58 - Rispondi

    Solo chi va per mare sa cosa stai facendo…una vera impresa, altro che balle!
    Vai Andrea stringi i denti che sei bravissimo!
    Un abbraccio
    fabri e sonia

  2. Andrea Adrendalina ITA156 - 19 settembre 2009 at 14:11 - Rispondi

    non so se è il primo degli svizzeri ma è sicuramente il più bravo e simpatico!

    forza andre!

    Andrea

  3. Gabriele e Elena - 2 ottobre 2009 at 11:00 - Rispondi

    Ciao Andrea,

    Tantissimi auguri

    Gabi e Elena


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