ACQUA!

2 ottobre 2009

Nella prima tappa, molti concorrenti hanno riempito le taniche con l’acqua obbligatoria direttamente dai rubinetti della banchina de La Rochelle, questo ha causato molti casi di mal di stomaco e persone che si sono sentite male. Per questo motivo l’organizzazione ha pensato bene di organizzare un camion che ha portato ieri acqua in bottiglie per tutti i regatanti. Dobbiamo partire infatti con 140 litri di acqua in taniche e 35 litri di acqua in bottiglia. Una quantità enorme, e per questo, molti svuoteranno taniche subito dopo aver passato la linea di partenza, per alleggerire la barca… i più esagerati, partiranno per le 3’200 miglia con soli 45 litri, rischioso a mio modo di vedere se si pensa a qualche problema durante il percorso. Io partirò con 100 litri, meglio avere una certa sicurezza, se ne avanzerò mi farò una doccia prima dell’arrivo!
Intanto da tre giorni continua a piovere qui a Madeira, e ieri sera, dalla Club Houes del Circolo velico di Funchal, durante la cena ufficiale, a guardare il cielo ed il mare non ci veniva una gran voglia di partire. Le previsioni confermano una partenza di bolina con 20 nodi, pioggia e temporali, poi dopo le prime 24 ore un po’ difficili il vento dovrebbe calare ad una decina di nodi e permetterci di raggiungere le Canarie con una bolina più tranquilla. La bascula in seguito, ci farà alzare gli Spi solo dopo l’arcipelago e procederemo sino al temuto Pot au noire con andature portanti… poi si vedrà!

PB012199

PB012202

In serata avremo lo skipper meeting, alle ore 18:00, domani si parte! Spero di riuscire a mettere ancora un aggiornamento e e salutarvi, prima di ripassare il testimone di questo blog all’amico Simon!


Comments

  1. Nicola - 2 ottobre 2009 at 15:32 - Rispondi

    E mi raccomando, la cartolina! Ma non da Capo Verde e soprattutto non dalla Groenlandia… Nicola

  2. Gianni Gaggini - 2 ottobre 2009 at 16:35 - Rispondi

    Caro Andy,
    vai col vento. Goditi tutto il mare che puoi. Come un razzo, ma sempre in sicurezza. E pensa un po’ anche a noi rinchiusi nei nostri grigi ufficetti. Sentiti seguito dall’alto, la carteografia sul sito ci permetterà di vederti ogni momento. Anzi se hai posizione in classifa da buttare, fai un grande giro in segno di saluto GPS. IN culo al grande cetaceo, che per quatsa volta capirà.
    TI aspettiamo
    gianni e le altre.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *